Film sentimentale e drammatico del 2026 diretto, sceneggiato e prodotto da Emerald Fennell ed interpretato da Margot Robbie e Jacob Elordi. È una rilettura pop e provocatoria del classico di Emily Brontë.
Diviso tra la fascinazione visiva e una certa freddezza emotiva. Da lodare l’estetica, l’impatto visivo, la chimica dei protagonisti, la sceneggiatura, la narrazione e l’emotività.
La cura per i costumi e per le scenografie è strabiliante. Il film costruisce atmosfere oniriche e febbri visive, giocando con toni spenti e fragili per Catherine e colori cupi e oscuri per Heathcliff.
Margot Robbie e Jacob Elordi offrono una fisicità magnetica. La loro interpretazione si presta bene all’intento della regista di decostruire il genere romantico, trasformando la classica storia d’amore in un’opera di pura ossessione e dipendenza.
Il film tralascia volutamente molti elementi cardine e la complessa struttura non cronologica del libro. La narrazione si concentra molto sulla presentazione dei personaggi, risultando né statica né pesante.
Il film crea un racconto coinvolgente. A tratti risulta ridimensionata la retorica del dramma, ma la pellicola è arguta e provocatoria, indirizzata ad un pubblico moderno e lontana dall’essere un adattamento fedele del romanzo di Emily Brontë.